Salle: il paese delle corde armoniche

 

 

Salle il paese delle corde armoniche

 

L'arte dei cordari a Salle

Lo sapevi che Salle è il paese delle corde armoniche? La nobile ed antica arte dei cordari è ben radicata nelle storia di questo piccolo paese di montagna di sole 300 anime nella provincia di Pescara.

La tradizione artigianale di corde armoniche a Salle risale al 1600 quando alcuni cordari non meglio precisati si stabilirono in questa zona pedemontana dedita al pascolo dove la materia prima per produrre le corde abbondava.

 

Le corde infatti nascono in origine dalla lavorazione artigianale del budello degli ovini, un animale molto diffuso nelle montagne abruzzesi ed in particolare nella zona di Salle dove rappresentava la principale fonte di sostentamento per gli abitanti del paese.

L'arte dei cordari si diffuse presto in paese dove nacquero, nel corso di questi secoli, diverse attività anche a livello familiare le quali hanno continuato a tramandare la tradizione fino a rendere Salle la patria mondiale della lavorazione delle corde armoniche.

 

Il museo delle corde armoniche di Salle

 

La storia dell'arte delle corde armoniche di Salle

Un appellativo meritato grazie ai tanti artigiani del paese ma soprattutto all'innovazione con cui i cordari di Salle hanno saputo evolvere costantemente la lavorazione delle corde trasformando un mestiere in un'arte!

Nel XVIII secolo Salle raggiunse l'apice della sua notorietà nell'ambito delle corde ma, a seguito del parziale abbandono dell'attività pastorizia e la conseguente mancanza di materia prima, diversi artigiani furono costretti a migrare e portare le loro competenze altrove.

 

Questa sorta di esodo da parte di alcuni dei più bravi mastri cordari di Salle, ha permesso di esportare la loro arte in giro per l'Europa ma anche negli Stati Uniti riuscendo in molti casi ad affermarsi in maniera positiva fondando aziende tutt'oggi rinomate nel settore.

I pochi artigiani rimasti a Salle, per sopravvivere alla crisi in atto, iniziarono a modificare la lavorazione cambiando materie prime o addirittura, in alcuni casi, persino il prodotto finale, infatti con le stesse competenze si potevano produrre in maniera egregia anche fili per la sutura chirurgica e racchette da tennis.

 

L'arte dei cordari a Salle

 

La memoria dell'arte delle corde a Salle

Oggi purtroppo, nell'era del consumismo e della globalizzazione dove le aziende devono stare al passo con i tempi e competere con una concorrenza agguerrita, tutte le aziende di Salle si sono trasferite eccetto una che resiste ancora con una piccola ma perseverante realtà.

A tenere vivo il ricordo di questa tradizione, nel 2013 è stato inaugurato a Salle il Museo delle Corde Armoniche, un luogo unico nel suo genere in cui si possono osservare le strumentazioni varie in un percorso evolutivo della lavorazione delle corde.

Il museo delle corde armoniche è stato fortemente voluto dai fratelli Toro, maestri di questa lunga tradizione, che con pazienza ed abnegazione sono riusciti, anche grazie alle istituzioni locali, a raccogliere il materiale necessario per dare vita al loro progetto.

Ogni anno inoltre, viene celebrata la Salle Musica Festival che prevede una serie di concerti nella piazza principale del paese dove gli strumenti a corde sono i veri protagonisti. Il Salle Musica Festival è l'occasione per riportare in paese molte delle persone che negli anni passati sono andati a vivere altrove.

 

Il castello di Salle

 

Dintorni di Salle

Salle infatti è uno di quei paesi che più ha risentito del fenomeno dello spopolamento dei borghi di montagna riducendo a circa 300 i suoi abitanti di cui la maggior parte anziani molto legati alle loro origini.

Nonostante lo spopolamento, Salle gode di una posizione privilegiata nel Parco Nazionale della Majella nei pressi della Valle dell'Orfento e la Valle dell'Orta, luoghi che richiamano tanti appassionati escursionisti da tutta la regione e non solo.

La Valle dell'Orta inoltre è attraversata dallo spettacolare ponte di Salle, unico posto in Abruzzo in cui praticare il Bungee Jumping.

Altro luogo che attira l'attenzione di molti visitatori è il Castello di Salle, che dopo un egregio lavoro di ristrutturazione e manutenzione, è stato adibito a ristorante e museo ed è una tappa obbligata per chi arriva a Salle.

 

La mia impressione:

 

Salle non è il tipico borgo medievale di montagna ma piuttosto un paese abbastanza anonimo che però, grazie alla loro tradizione di cordari, in passato ha saputo incentrare su di sé l'attenzione di appassionati e addetti ai lavori. Ho scoperto quasi per caso questa tradizione secolare e mi ha colpito particolarmente sapere che un piccolo paese come Salle abbia saputo farsi apprezzare a livello mondiale grazie al lavoro ed alle competenze dei propri abitanti.

 

Sei mai stato a Salle, il paese delle corde armoniche?

Scrivimi nei commenti le tue esperienze e recensioni su Salle.

 

 

Cosa vedere vicino Salle:

  • Valle dell'Orfento(9,7 Km/6 mi)

La Valle dell'Orfento è un canyon caratterizzato da una notevole biodiversità in una natura incontaminata.

  • Caramanico Terme (8,5 Km/5,3 mi)

Caramanico Terme è uno dei borghi più belli d'Italia famoso per le strutture termali.

  • Sant'Eufemia a Majella (14,3 Km/8,9 mi)

Sant'Eufemia a Majella è un borgo montano ravvivato da murales ed una intera piazza come campo di gioco da Risiko.

 

 

Salle dove mangiare:

 

 

 

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